IL CONTESTO È IMPORTANTE, MA ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Niente panico, un respiro profondo, e cominciamo: la cucina, si sa è uno degli ambienti più importanti e vissuti della casa, è necessario che sia funzionale, comoda, efficiente ma anche che sia esteticamente piacevole, una comfort zone a tutti gli effetti.
Partiamo da un presupposto fondamentale, per avere un isola o una penisola non è necessario una zona molto grande (diciamo che è consigliata), ma ci si può tranquillamente arrangiare con quello che si ha.
Ma in quali contesti si può adottare questa soluzione? E in quali invece è meglio evitare?

Cucina con isola, pro e contro

L’isola, richiede spazio, parecchio spazio, è adatta per quelle cucine che hanno la possibilità di essere open space; diciamo che è pensato su misura per spazi del genere, ma al contempo si può tranquillamente inserire anche in un ambiente ridotto.
Anzi spesso risulta un comodissimo piano d’appoggio durante la preparazione dei pasti e in più in case che appunto non hanno a disposizione vastissimi spazi, un’isola centrale può essere una validissima alternativa a un tavolo da pranzo con l’aggiunta magari di qualche sedia alta.
Di conseguenza sì, ha bisogno di spazio ma, ne fa recuperare molto.
Però sento di dover dare un consiglio spassionato, nonostante l’isola sia bellissima e abbia un effetto ottico meraviglioso sul design della casa, bisogna analizzare con attenzione la vera utilità della stessa, se il vostro scopo è puramente estetico vi consiglio piuttosto di optare per una penisola poiché l’isola potrebbe finire per rivelarsi una scelta ingombrante e per niente efficiente.

La penisola, pro e contro

Apriamo un’altra parentesi per ciò che riguarda la penisola: essa è un elemento con un effetto divisorio eccezionale, il piano di lavoro prolungandosi verso il centro della stanza da un aspetto contenitivo all’area dove effettivamente si cucina, senza però creare una separazione netta rispetto al resto della stanza.
Anche in questo caso la penisola può essere utilizzata come sostituto del tavolo da pranzo ciò nonostante l’effetto ottico lo ricorda di meno poiché appunto è nettamente collegato al resto della cucina. La penisola, che può essere a L o a U è molto comoda e funzionale raddoppia l’utilizzo dei volumi della stanza e spesso può essere disegnata su misura ciao nonostante anche essa ha bisogno di dimensioni generose, meno dell’isola, ma è comunque una protesi della cucina in sé e questo rende per forza di cose gli spazi ridotti.

Inoltre se con l’isola si può sfruttare quasi tutto il suo perimetro per creare un’aria snack con la penisola ci si ritrova a poter sfruttare, al massimo del suo potenziale, due lati.

In conclusione l’isola e la penisola sono decisamente una soluzione estetica ed efficiente, ma ponderate bene la scelta, perché ricordate che qualsiasi alternativa scegliate, ci dovrete fare i conti per parecchio tempo.